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REGOLAMENTO PER L’EDILIZIA BIO-ECO SOSTENIBILE
regolamento edilizio tipo per i 15 Comuni presenti sul territorio di riferimento dell’ASL 11 di Empoli in base ai principi della bio e della ecosostenibilità.

Il Dipartimento di Prevenzione dell’Azienda USL 11 di Empoli, in collaborazione con l’Agenzia per lo Sviluppo del Circondario Empolese Valdelsa (ASEV) e con l’ARPAT, ha organizzato un percorso integrato finalizzato alla definizione, da parte di un gruppo di lavoro interistituzionale e interdisciplinare, di un regolamento edilizio tipo per i 15 Comuni presenti sul territorio di riferimento dell’ASL 11 di Empoli in base ai principi della bio e della ecosostenibilità.

Il progetto ha previsto due fasi principali:
a) la formazione degli operatori che hanno partecipato al gruppo di lavoro;
b) l’organizzazione del percorso per la redazione del regolamento di edilizia sostenibile.
La durata del percorso è stata di tre anni (2006-2008).

È stato redatto un articolato normativo corredato da 54 schede tecniche secondo una struttura definita e concordata dal gruppo di lavoro e relative a 4 tipologie di intervento edilizio o aree tematiche (prestazioni del contesto, prestazioni dell’edificio, efficienza degli impianti, utilizzo delle fonti energetiche rinnovabili).
Le prestazioni sono obbligatorie (livello minimo di sostenibilità) o incentivate tramite un sistema di punteggi che si basa sugli obiettivi di sostenibilità raggiunti e che consiste nell’attribuzione di una “targa” che connota l’edificio nei suoi caratteri di bio-eco sostenibilità.
Il regolamento è disponibile sul sito dell’ASEV
www.asev.it/eell/corsi_programmazione_settori.php

L’estensione del regolamento alle aree produttive è uno degli obiettivi del progetto europeo (ASSE V TRANSNAZIONALITÀ –INTERREGIONALITÀ) finanziato dalla Regione Toscana, che coinvolge il Circondario, la città di Prato e la città di Friburgo, relativo allo scambio transnazionale di buone pratiche.


 

 
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